Il cinema Americano prima del 1929

La produzione di pellicole è iniziata nel 1890, ed il primo lungometraggio fu prodotto nel 1906. Scene di nudo sono state mostrate sin dall’inizio della invenzione della cinematografia del film porno.

 

Diversi film di Hollywood prodotti tra il 1910 ed il 1920, che contenevano solo brevi scene di nudità, hanno creato polemiche severe.

 

Vari gruppi hanno contestato queste produzioni per motivi morali, e diversi stati  hanno istituito regole per la censura cinematografica de film porno, sostenendo che tali contenuti era osceni e dovevano essere vietati.

 

Sotto pressione, la Motion Picture Association of America (MPAA) ha creato una propria agenzia di censura, il Codice Hays, che pose fine alla nudità ed ai contenuti osés in film prodotti dai principali studios di Hollywood (membri della MPAA).

 

Il Codice è stato adottato nel 1930, e ha cominciato ad essere effettivamente applicato nel 1934.

 

Allo stesso tempo, la Legione cattolica per la Decenza è stata costituita per tenere d’occhio la moralità divulgata nei film porno e dichiarando la sua disapprovazione e condanna per i film considerati moralmente discutibili (I cinema non avrebbero più potuto mostrare un  film condannato fino alla caduta di questa censura negli anni 60).

 

Atteggiamenti ufficiali socialmente ostili verso la nudità si sono allentati da allora sebbene il codice fosse già stato messo in discussione ripetutamente negli anni 1950 e 60.

 

Nel 1958, la Corte d’Appello di New York ha stabilito a questo proposito, che un film che semplicemente contiene scene di nudo non era osceno.